/INCARICARE-significato

/INCARICARE-significato

// Verbo transitivo.

// Accento: in·ca·ri·cà·re.

// Etimologia: «incaricare» è analizzato in in- (prefisso con valore intensivo) + CARICARE.

// Datazione: in uso letterario dalla fine di 1200.

// 1. Significato obsoleto: porre un carico sopra (qualcuno o qualcosa, come un mezzo di trasporto); caricare di un peso.

// 2. Significato obsoleto: incolpare (qualcuno) di qualcosa; rimproverare.

// 3. Significato obsoleto: caricare (qualcuno) d'oltraggi; coprire di biasimi, di recriminazioni; insultare. Per esempio, incaricare qualcuno di parole offensive. Anche rifl. recipr. Per esempio, s'incaricavano e si facevano ingiuria...

// 4. Gravare (qualcuno) di un incarico o, per estensione, di un ufficio, compito.

// Sinonimi di «incaricare»: deputare, delegare, commissionare.

// Traduzione: encargar, in spagnolo; charge, in inglese; charger, in francese.

// Con la preposizione «di» + un nome o un verbo all’infinito, con cui si specifica l’incarico:

Ho ricevute le sue dei 23 aprile e degli 8 del corrente, e dalla signora Bosi ebbi puntualmente il formaggio e la bella scatola... scrissi a Paolina una lettera che consegnai alla signora Bosi. Incaricai Paolina di ringraziarla caramente dei formaggi, e della scatola...

Leopardi... Lettere... 1826

... era una dama incaricata di condurre la sposina ai divertimenti, alle conversazioni, di presentarla, e di vegliare sovr'essa.

Manzoni... Fermo... 1827

... Mario è da me autorizzato ed incaricato dell'organizzazione...

A. Mario… La camicia... 1875

Qualcuno in città mi ha incaricata di portarti i suoi più affettuosi saluti...

A. Guglielminetti... La porta... 1920

Accadeva perciò che, quando qualche capo della biancheria da lei esposta ad asciugare cadeva sul nostro terrazzo, la vicina non credeva decoroso presentarsi a reclamarlo e neppure incaricava della bisogna persona di sua fiducia, ma si sporgeva dalla finestra con una lunga canna dal cimello pieghevole – una canna da pesca...

E. Montale... 1947

// Con la preposizione «a» + un verbo all’infinito, con cui si specifica il carico:

... incaricarono l’architetto... ad innalzare la facciata, la cui goffezza...

A. Ricci… Storia dell’architettura… 1858

// Il complemento: un sintama verbale preceduto dalla congiunzione «che» (la preposizione «di» viene omessa):

... m'incaricò che la domenica a sera fossi andato a mangiare con lui...

G. Piacente... Le rivoluzioni... 1648

... ed eglino, con la cortesia propria di loro nazione, mi offersero il passaggio, incaricandomi che, subito, facessi condurre le mie robe, e andassi a dormite altresì sulla nave...

F. Gemelli... Giro nel mondo... 1699

... al qual abbiamo incaricato che ve lo dia prontamente.

Raccolta storica... 1890

// Al participio di preterito:

... si è anche creduto che molti anni dopo venisse incaricato Ridolfo del disegno della facciata del palazzo.

A. Ricci… Storia dell’architettura… 1858

Non vi fu architetto di gran conto in Italia che o non venisse incaricato del disegno della facciata, o almeno non fosse richiesto del suo parere...

A. Ricci… Storia dell’architettura… 1858

// In costruzione intransitiva pronominale: /incaricarsi: assumersi l'incarico di qualcosa; curarsi, occuparsi.

... cedendo alle istanze fatte ... s' incarica dell’esecuzione di quest’sopera...

A. Ricci… Storia dell’architettura… 1858

Volete incaricarvi d'una mia faccenda?

A. Torelli... I mariti... 1867

Nei nostri paesi, carissimo signor Kadar, – gli spiegò con calma offrendogli una sigaretta che l'altro rifiutò con disprezzo, – l'amante non ha l'abitudine di raccontare queste cose al marito tradito. Se ne incarica per lo più un amico intimo, una lettera anonima, il caso.

A. Guglielminetti... Anime allo specchio... 1915

// Incaricarsi di qualcuno: a. Assumersi l'incarico di sorvegliarlo. b. Prenderlo con sé, a proprio carico.

... s’egli voleva anche incaricarsi di me, e cosi fare il sudetto viaggio noi quattro.

Vita... Alfieri... 1804

// Non incaricarsene: non preoccuparsene.

... io non me ne incaricai gran fatto; solo mi dispiacque quel subitaneo girellismo...

Nievo... Confessioni... 1867

// 5. Gravare qualcuno di (un incarico o, per estensione, di un ufficio, un lavoro); commissionare (qualcosa) a qualcuno: richiedere di fare (qualcosa) a qualcuno; per esempio, mi fu incaricato il compito di rieditare la grande opera; mi fu incaricato di svolgere un lavoro di ricerca.

// 6. Con meno proprietà: raccomandare (qualcosa).

... un altro proclama diretto ai cittadini Napoletani incaricandoli l'armonia ed il buon ordine...

C. di Nicola... Diario Napoletano... 1799

// 7. Significati obsoleti: a. Imporre (un gravame fiscale). b. Gravare (qualcuno) di un peso morale.

Diessi per commessario... incaricando taglie ingordissime e provvisioni triplicate.

Bresciani... Ubaldo... 1855

Presente: io incarico (accento: incàrico), tu incarichi, egli incarica, noi incarichiamo, voi incaricate, essi incaricano.

Preterito imperfetto: io incaricavo, tu incaricavi, egli incaricava, noi incaricavamo, voi incaricavate, essi incaricavano.

Preterito perfetto: io incaricai, tu incaricasti, egli incaricò, noi incaricammo, voi incaricaste, essi incaricarono.

Futuro: io incaricherò, tu incaricherai, egli incaricherà, noi incaricheremo, voi incaricherete, essi incaricheranno.

Congiuntivo presente: io incarichi, tu incarichi, egli incarichi, noi incarichiamo, voi incarichiate, essi incarichino.

Congiuntivo imperfetto: io incaricassi, tu incaricassi, egli incaricasse, noi incaricassimo, voi incaricaste, essi incaricassero.

Condizionale: io incaricherei, tu incaricheresti, egli incaricherebbe, noi incaricheremmo, voi incarichereste, essi incaricherebbero.

Imperativo: incarica tu, incarichi egli, incarichiamo noi, incaricate voi, incarichino essi.

Participio presente: incaricante, incaricanti.

Gerundio: incaricando.

Participio di preterito: incaricato, incaricata, incaricati, incaricate.

 

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