/impicciare-significato

/IMPICCIARE-significato-sinonimi

// Verbo. 

// Etimologia: «impicciare» è un derivato dal latino impedicare «impedire», il quale è analizzato in in- (prefisso che equivale a «fuori, da») + pedica «laccio, trappola». Pedica è derivato da pes «piede». 

// Datazione: in uso letterario da 1300.

// Transitivo1a. Essere d'impiccio per (qualcuno); recare molestia o disturbo a (qualcuno)  con impicci o riuscendo importuno. b. Ostacolare lo svolgimento di (un'azione, processo). c. Ostacolare o rendere difficile il movimento di (qualcuno, una parte corporale). d. Stare in (un luogo) causando un impedimento al passaggio.

// Antonimo di «impicciare»: agevolare.

// Sinonimi di «impicciare»: impacciare, intralciare, ostacolare, rallentare, ingombrare.

// Traduzione: estorbar, in spagnolo; hinder, in inglese; embarrasser, in francese.

Quelli che non potevano aiutare, facevan coraggio con gli urli; ma nello stesso tempo, con lo star lì a pigiare, impicciavan di più il lavoro già impicciato dalla gara disordinata dei lavoranti

Manzoni... I promessi... 1827

Incominciamo ad accorgerci disaggradevolmente della vicinanza dei Turchi, i quali, sbadatamente sdraiati sul ponte, l'insudiciano e l'impicciano.

E. Dandolo... Viaggio in Egitto... 1850

... «dobbiamo renderci utili tutti. Ah! quest'ombrello qui m'impiccia; volete aver la bontà, signore,» volgendosi a sir John, «di tenerlo voi stesso e riparar vostra figlia dal sole?»

G. Ruffini... Il dottor... 1855

E invece di aiutare, il Gerace col riporre la bambina sotto le coperte, lo impicciava.

L. Capuana... Giacinta... 1879

Era una donna..., con un seno enorme che le impicciava le braccia.

De Amicis... Fra scuola e casa... 1892   

... passando per il corridoio, mi fermai innanzi al baule, su cui Scipione Papiano era tornato ad accoccolarsi, e:

—Scusi —gli dissi—, non avrebbe altro posto dove star seduto più comodamente? Qua lei m'impiccia.

Pirandello... Il fu... 1904

// In costruzione assoluta:

Portiamola in soffitta; qui impiccia troppo

Capuana... La paesane... 1894

La sua presenza dava ombra e impicciava 

Pirandello... Senza malizia... 1905

// 2. (Scarsamente documentato) mettere nei guai, inguaiare.

// 3. (Significato antiquato) confondere la (mente) rendendola perplessa.

// 4. (Scarsamente documentato) congetturare (qualcosa) in modo contorto; arzigogolare.

// Intransitivo, in costruzione pronominale: 1a. Mettersi nei guai, in un impiccio, in un affare imbrogliato o difficile da sbrogliare; implicarsi in affari malagevoli. bIn generale: occuparsi, interessarsi di qualcosa. intromettersi a sproposito.

// Con la preposizione «in» +  nome:

Enrico, ufficiale d'artiglieria, non si volle impicciare in queste faccende.

D'Azeglio.. Racconti... 1856-1857

Vorresti impicciarti in qualche pericolosa faccenda?

E. Salgari... La tigre... 1900

// Con la preposizione «di» + nome o verbo al infinito:

... era un villano, che s' impicciava di fare il poeta.

G. Bottari, L. Crespi... lettere sulla pittura... 1754

Il Partistagno... o non volle impicciarsi di venire a casa mia, o Raimondo credette spaventarmi presentandomi quel cotale che aveva una sì gran fama di valente...

Nievo... Le confessioni... 1867

La tua ostinazione a non mai voler fare quello che voglio io pel tuo bene, meriterebbe che io ti lasciassi andare alla tua malora senza più impicciarmi di te.

C. Balbo… Novelle... 1877

... io non voglio impicciarmi di storia, a quest’ora.

G. Barrili… Terra vergine... 1882

Quando un uomo di tal fatta s'impiccia di cospirazioni...

G. Ruffini... Lorenzo... 1884

I due fratelli... dichiararono un'altra volta che non se ne volevano impicciare.

A. Avancini... Novelle lombarde... 1889

Egli aveva un gesto per dire: – Non ti fidar del tale: è un briccone; – un gesto per annunziare che una commedia aveva fatto fiasco, che un certo affare non premeva, che d’un altro affare non si voleva impicciare.

De Amicis... L’idioma gentile... 1905

// Con la preposizione «a» + verbo al infinito:

Io fo il mio mestiere, e non m'impiccio a far scommesse da ciarlatano!

G. Verga... Mastro... 1889

cIn particolare: comportarsi da impiccione; intromettersi in ciò che non la riguarda; implicarsi a sproposito o inopportunamente.

// Sinonimi: immischiarsi, intromettersi, intrigarsi (fam.).

// Antonimo: fregarsene.

[Io faccio] il mio mestiere leggendo le ricette e preparando gli empiastri e le medicine, senza impicciarmi nei fatti altrui.

Stanislao Marchisio... La Borsa Perduta... 1806

... sfuggì sempre d'impicciarsi negli affari altrui

A. Manzoni... I promessi sposi... 1827

... lasciate che si sbrighino loro e non ve ne impicciate

E. Castelnuovo... Dal primo piano... 1883

Io non so altro; non m’impiccio dei fatti degli altri, io.

E. Calandra... La bufera... 1899

dIn particolare: mettersi nei guai con qualcuno; intrattenere relazioni complicate.

// Con la preposizione «con»:

... una volta aveva qualche passione per lei; ma ho scoperto il suo carattere, e non m’impiccierei più con essa per tutto l’oro del mondo. 

Goldoni... La donna... 1761

... mal volentieri s'impicciava con pittori...

B. Passeri... Vite dei pittori... 1772

Andate, andate; non sapete quel che vi dite: io non m'impiccio con ragazzi

A. Manzoni... I promessi... 1827

– Ed allora avremo addosso gli spagnuoli. Il cane ha trovato certamente la nostra pista. Odi come latra giocondamente, ora? Se potessi prenderlo a calci!...

– Non impicciarti coi mastini. Hanno dei denti formidabili e non esitano mai ad attaccare il nemico.

Salgari... Gli ultimi filibustieri... 1908

// Al participio di preterito, anche come agg., predicato (in unione col verbo essere, oppure in funzione predicativa): a. (Di persona) che si trova negli impicci, nei guai, in difficoltà o in una situazione complicata. b. Che si trova impacciato, imbrogliato, imbarazzato. c. (Di cosa) che denota imbarazzo.

... quell'uomo si trovava impicciato a schermirsi dalle dimostrazioni che gliene venivan fatte...

A. Manzoni... I promessi... 1827

L'accoglienza fredda e impicciata di don Abbondio...

A. Manzoni... I promessi... 1827

Il provinciale aveva le mani alla cintola, e non seppe rispondere a proposito, e trovandosi un po’ impicciato, nè convenendo ritirarsi, riprese...

D. Sacchi... Novelle e racconti... 1836

Lo ambasciatore, al rifiuto delle porte condizioni, impicciato da cotanto ostacolo, si faceva a richiedere i patti...

C. Vecchi... La Italia... 1848

Ella ha... preso a quest'ora il suo partito, e io mi sarei trovato molto impicciato a suggerirgliene uno.

De Amicis... Pagine sparse... 1877

Questa lettera non ebbe risposta; già, fra le altre ragioni per non rispondere, Leonardo ne aveva una di eccellente; egli sarebbe stato molto impicciato a metter quattro righe in carta.

E. Castelnuovo... Dal primo piano... 1883

... cominciai io a trovarmi impicciato anche nella scelta dei discorsi...

A. Panzini... Piccole storie... 1920

d. Occupato in varie faccende:

Intanto avevo preso in casa una ragazza per aiutarmi, una certa Bice, che aveva quindici anni e i parenti me l'avevano affidata, perché era quasi una bambina; e lui... quando vedeva che ero impicciata con i clienti, lasciava il negozio, saliva quattro a quattro la scala, andava in cucina e le si gettava addosso come un lupo.

A. Moravia... La ciociara... 1957

// Parole derivate da «impicciare»: impiccio, impiccione, impicciona.

// Parole derivate dal latino pes, vedete «impacciare».

Presente: io impiccio (accento: io impìccio), tu impicci, egli impiccia, noi impicciamo, voi impicciate, essi impicciano.

Preterito imperfetto: io impicciavo, tu impicciavi, egli impicciava, noi impicciavamo, voi impicciavate, essi impicciavano.

Preterito perfetto: io impicciai, tu impicciasti, egli impicciò, noi impicciammo, voi impicciaste, essi impicciarono.

Futuro: io impiccerò, tu impiccerai, egli impiccerà, noi impicceremo, voi impiccerete, essi impicceranno.

Congiuntivo presente: io impicci, tu impicci, egli impicci, noi impicciamo, voi impicciate, essi impiccino.

Congiuntivo imperfetto: io impicciassi, tu impicciassi, egli impicciasse, noi impicciassimo, voi impicciaste, essi impicciassero.

Condizionale: io impiccerei, tu impicceresti, egli impiccerebbe, noi impicceremmo, voi impiccereste, essi impiccerebbero.

Imperativo: impiccia tu, impicci egli, impicciamo noi, impicciate voi, impiccino essi.

Participio presente: impicciante, impiccianti.

Gerundio: impicciando.

Participio di preterito: impicciato, impicciata, impicciati, impicciate.

 

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