Post

INVOGLIARE

Immagine
ESTEFALU - TUTTI DIRITTI RESERVATI ALTRI DIZIONARI DI ESTEFALU INGLESE FRANCESE SPAGNOLO Invogliare Pronuncia e accento: in·vo·glià·re Etimologia: denominale di voglia , con in- prefissato. Voglia è derivato da volere , e volere dal verbo latino velle (= volere) Definizione: (essendo il soggetto un essere animato, inanimato o incorporeo) causare voglia in (un essere animato); cioè , fare che ella (egli) abbia voglia di fare qualcosa. Sinonimi: indurre, incitare, allettare Antonimo: dissuadere Questo verbo può essere tradotto approssimativamente con to excite , in inglese; inciter , in francese; incitar , in spagnolo. ***Con la preposizione a o di davanti ad un verbo in modo infinitivo o davanti a un sostantivo per segnalare l’oggetto della voglia: Il racconto abbiamo diviso in capitoli, e a ciascun capitolo abbiam posto in cima un motto od epigrafe per vieppiù invogliare i lettori a scorrerne le pagine. Carlo Tenca (La cà dei cani) Rimembranza veramente la quale più c...

COMPLICATEZZA

Immagine
ESTEFALU - TUTTI DIRITTI RESERVATI ALTRI DIZIONARI DI ESTEFALU INGLESE FRANCESE SPAGNOLO Complicatezza Sostantivo femminile Pronuncia e accento: com·pli·ca·téz·za Plurale: complicatezze Etimologia: del verbo complicare , composto di cum (= con) e plicare (= piegare). Complicazione; l’essere complicato. Equivalenti approssimati: complejidad , in spagnolo; complicacy , in inglese; complication , complexité , in francese. Antonimo: semplificazione, semplicità. Sinonimo: complessità. [La questione] è tema di estrema complicatezza concettuale. Marco de Natale (La Musica come Gioco) [...] un misto di astrazione e reificazione, complicatezza e semplificazione. Franca Pellegrini – Elisabetta Tarantino (Il Romanzo Contemporaneo) Sembra che semplice e semplicità sia in opposizione a composto e a complicatezza , come uno è opposto a più , e unità a pluralità . Cesare Beccaria (Opere) Altri vocaboli derivati del latino plicare , o composti con i suoi radicali: ripiegare, ripiegame...

COITO

Immagine
coito nome maschile Plurale: coiti Accento: còi·to Etimologia: dal latino coitus : unione, congiungimento, coito. Coitus è il participio passato di coire : congiungersi, unirsi; composto da co (invece di cum ): con, ed il verbo ire : andare. È identico semanticamente ed etimologicamente allo spagnolo coito , il francese coït , ed l’inglese coitus . Derivato italiano da coito : coitale. Congiungimento d’un uomo con una donna, o con un altro uomo, o (eccezionalmente) con un altro animale, nella quale il pene penetra attivamente o passivamente, la vagina, l’ano, la bocca, ambedue i piedi, le cosce, le mammelle, etc., in un viavai erotico. L’erotismo anale è un’attività spesso considerata omosessuale, ma molte coppie eterosessuali ricorrono a qualche tipo di stimolazione anale in alternativa al coito vaginale . Giuseppe Dodi (L’uscita Segreta: Saggio sull’analità) Una donna su quattro ha conosciuto almeno una volta nella vita il coito anale , il 15% degli uomini e il 10% delle donne lo...

LETTO

Immagine
Letto (lèt·to) Nome mascolino. Etimologia : latin lectu(m). Identità etimologica con il francese lit e lo spagnolo lecho . Plurale : letti. 1. Definizione : Mobile usato per dormire, riposare, dilettarsi eroticamente in solitudine o in compagnia, per fare altre cose comodamente a sdraio, come leggere, scrivere, o lavorare come fanno gli attori e le attrici porno. Posdefinizione : Un letto è composto il più delle volte da una rete metallica o doghe trasversali, che sostiene un materasso su cui si stendono lenzuola e coperte. Questo stendere lenzuole e coperta, specialmente dopo levarsi del letto, è denominato fare il letto (in inglese make the bed , in spagnolo hacer la cama ed in francese faire le lit ); ma un letto può essere anche un mobile semplice, costruito con una base quasi invisibile e un materasso a maniera di divano. ***L’equivalente inglese è bed ; lo spagnolo cama ( lecho , in frasi specializzati); e il francese lit . Sintassi del vocabolo letto : Sponda, testi...

PERDONARE

Immagine
Perdonare (per·do·nà·re), v. [lat. mediev. perdonare , dal class. condonare , con cambio di pref.] Vedi anche DARE, DATA. v. tr. (io perdóno) 1 Raro . Condonare (pena, castigo); rimettere; rilasciare. Identità semantica: Inglese: pardon; Spagnolo: Perdonar; Francese: Pardonner. perdonare due anni di carcere. Perdonare il debito, rimetterlo. Obs. (Estéf.) Pass. 56. Al cui priego il Signore perdonò il debito di dieci mila talenti. Tommaseo D. S. Gio. Grisost. 93. Ai quali (debitori) un prestatore avea perdonato un debito. Tommaseo D. 2 . Fare remissione de la punizione di (una offesa); non punire. (Estéf.) Assolvere (qlcu.) dalla colpa commessa, condonare a qlcu. l'errore compiuto. Identità semantica: Inglese: pardon; Spagnolo: Perdonar; Francese: Pardonner. Fi perdono perché sei stato sincero; perdoneranno la tua mancanza, la tua distrazione. Lo Zanichelli. Rimettere (colpa), Assolvere dalla pena. Tommaseo D. Identità semantica: Inglese: Pardon; Francese: pardonner; Spagnolo: per...

SOFFOCARE

Immagine
soffocare (sof·fo·cà·re), v. [lat. suffocare, comp. di sub ‘sotto’ e da faux , genit. faucis ‘gola’] Identità semantica : Francese: Suffoquer; Espagnol: Sofocar; Inglese: Suffocate . v. tr. (io sòffoco, tu sòffochi) 1 Uccidere impedendo di respirare. Rossana lo soffocò stringendolo alla gola. Sinonimi: asfissiare. 2 a I perb . Impedire di respirare; rendere difficile la respirazione di. (Estéf.) Questo caldo mi soffoca; un fumo acre ci soffoca. Anche ass.: un caldo umido che soffoca. b . Spegnere (il fuoco o le fiamme) impedendo che l'aria li alimenti; impedire l'accesso dell'aria a (fuoco), cosicchè si spegna. c. Spec . di vegetazione rigogliosa, impedire la crescita di (una pianta o di altra vegetazione) privandola del nutrimento o della luce: la vitalba sta soffocando l'olmo su cui cresce. D. Di Mauro. Trasl. Opprimere, Non lasciar sorgere. Tommaseo D. Ancora è bene di separare gli arbori grandi dai piccoli, sì che non gli adombrino o soffochino . [Cont.] Sod. Ar...

TUTORE

Immagine
tutore (tu•tó•re), s. m. [ETIMO Lat. tutore (m), da tutus , part. pass. di tueri ‘proteggere, custodire’. Identitá etimologica con lo spagnolo tutor , l’inglese tutor ed il francese tuteur . ] Derivati : Contutore, protutore, tutela, tutelare, tutoraggio, tutorato, tutoria. Vocaboli costituiti col verbo latino tueri : intuibile, intuibilità, intuibilmente, intuire, intuitivamente, intuitivismo, intuitività, intuitivo, intuito, intuizione, intuizinismo, intuizionista NOTA GRAMMATICALE: m. sing. tutore f. sing. tutrice m. pl. tutori f. pl. Tutrici femm. pop. tutora. 1 Persona a cui si ha conferito legalmente l'esercizio d’una tutela; uomo o donna assegnato alla difesa, custodia, protezione e cura d’un pupillo e delle sue cose. Identità etimologica-semantica : Francese: tuteur; spagnolo: tutor; inglese: tutor. Tutore dativo. I tutori del fanciullo, insieme colla madre di lui, bene e lealmente le cose sue guidarono . Boccaccio 2 (est.) Protettore, difensore. Farsi tutore di qlcu...